All’interno delle nostre formule abbiamo scelto di inserire, accanto ai fito-attivi di derivazione biodinamica e biologica, anche un elemento di upcycling. Si tratta di un ingrediente proveniente dagli scarti della filiera agroalimentare, considerato un rifiuto in ottica industriale e quindi eliminato, nonostante racchiuda gli stessi nutrienti e benefici delle altre parti del frutto. Queste risorse organiche diventano potenti attivi funzionali nelle nostre formule agricosmetiche iniziando così un nuovo ciclo vitale.
Riuscire a vedere in una materia prima apparentemente esaurita l’inizio di una nuova storia di utilità, non vuol dire solo prolungarne il ciclo di vita. Significa attribuirle una qualità superiore, vestirla di una funzione inedita, stravolgere la sua destinazione d’uso.
Per Oway, l’upcycling non significa semplicemente ridurre gli sprechi, ma valorizzare l’esistente attraverso un approccio formulativo e produttivo più consapevole e circolare.